Marchio.
Elaborazione di lettere alfabetiche
Il «marchio» è il simbolo grafico di un'azienda, di una fabbrica, di un prodotto, di un'idea; le sue origini sono remote. Il marchio è anche il «riassunto» tradotto in simbolo delle peculiarità di ciò che rappresenta; in quanto tale esso stabilisce un contatto visivo e stimola le capacità intuitive in chi l'osserva. È anche il più semplice e primordiale dei linguaggi, che nei tempi più remoti si esprimeva mediante graffiti sulle rocce, mentre oggi, tramite una stilizzazione degli elementi costituenti, esprime una forma, una simbologia, una raffigurazione più o meno astratta.
Lo studio della lettera alfabetica e le sue elaborazioni, possono fornire al grafico degli spunti utili nella creazione del marchio. In questa scheda è possibile constatare la molteplicità delle forme assunte da una lettera alfabetica, nel corso delle successive modificazioni, pur conservando pressoché intatte le sue caratteristiche morfologiche.

Marchio. Schemi costruttivi
La progettazione del marchio non è affidabile al caso, ma alla conoscenza degli elementi da usare unita alla fantasia del grafico, il quale cercherà di concretizzare visivamente i contenuti che il marchio tende a proporre, basandosi preferibilmente su griglie o schemi costruttivi che ne garantiscano la corretta impostazione estetica e funzionale.
Il marchio deve poter essere utilizzato nei modi più svariati e poiché esso è spesso accompagnato da altre scritte o da soggetti figurativi, il rischio di una errata impostazione progettuale è facilmente superabile quando si segna la normativa costruttiva, la quale non è limitante applicativamente o creativamente per il grafico, ma diviene struttura di base in cui costruire liberamente.
Generalmente la scelta dello schema costruttivo nasce dalla conoscenza di alcune leggi ottiche di base, le quali garantiscono al marchio leggibilità e riconoscibilità in qualsiasi dimensione esso venga riprodotto. La suddivisione modulare degli spazi d'ingombro che il segno grafico occupa, imposta in modo corretto e ritmico le proporzioni degli elementi caratterizzanti la forma, contribuendo a dare al marchio, equilibrio e semplicità vantaggiose per la sua espressione estetica.

Logotipo
Il «logotipo» è la realizzazione grafica di una parola o più parole esprimenti il nome di una società, azienda, organizzazione, ecc. Anche se spesso, grazie alla sua forma visiva, esso tende a sostituire il marchio o il monogramma, vi sono casi in cui al logotipo viene accostato il marchio, rafforzando così la sua immagine e rendendo più comunicativo il valore emblematico che la contraddistingue.
L'analisi dell'evoluzione grafica del logotipo di un'azienda, fornisce elementi importanti che motivano una nuova concezione della forma grafica, la quale è sempre stata condizionata, nei suoi aspetti estetici, dai momenti sociali, culturali e storici che la società ha attraversato nei secoli. La progettazione grafica, quindi, non è solo un momento creativo astratto, bensì un atto culturale del grafico il quale, in collaborazione stretta con l'industria per la quale presta la sua opera, deve interpretarne le istanze e i contenuti e tradurli sotto forma d'immagine, di comunicazione visiva, adattandola al momento storico in cui essa viene proposta. Il logotipo Olivetti, frutto di un «redesign» di Walter Ballmer, tiene conto di tutte le possibilità applicative per l'adattamento a qualsiasi stampato, imballaggio e marcature da parte dell'organizzazione Olivetti nel mondo.
Questa normazione pur rigida per tutto ciò che è fondamentale, come i rapporti di spazio fra logotipo e altri elementi, l'uso dei colori standard, i caratteri da usare, ecc., tuttavia lungi dall'essere negativa, si rivela fattore decisamente positivo, in quanto struttura di base su cui costruire liberamente. È anche interessante esaminare l'indice di questa raccolta di norme; ogni argomento è oggetto di un volume autonomo, illustrato dettagliatamente, riferiti a elementi di base (logotipo, colori, caratteri ... ), all'identificazione dei prodotti (marcatura, imballi di spedizione, imballi per accessori), all'identificazione stampati (corrispondenza, modulistica), all'identificazione ambienti (insegne, segnaletica interna, insegne di pubblicità). Insieme alle norme sono state approntati anche strumenti e mezzi per semplificarne e facilitarne l'applicazione, come fogli di costruzione grafica del logotipo disegnato nelle versioni positivo, negativo, contornato e stretto, fogli trasferibili autoadesivi con logotipo prespaziato, ecc.

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Scienze tecnologia e arte della stampa #Grafica 1