Progettazione manifesti e locandine - Grande visibilità ai tuoi messaggi

I manifesti e le locandine per affissioni danno grande visibilità ai tuoi messaggi promozionali, vengono collocati in luoghi pubblici, piazze affollate o lungo strade trafficate, facendo scoprire al tuo potenziale cliente il tuo prodotto, servizio o propaganda elettorale.

Grazie ad Idea e Crea avrai una comunicazione pensata e stampata alla grande!

manifesto autostradale

Esempio di stampa manifesto in dimensioni 6x3 mt

manifesti e locandine 70x100

Esempio di stampa manifesto in dimensioni 70x100 cm

 

manifesti e locandine a3 cm

Esempio di stampa locandina in dimensioni A3 cm

 

manifesto 70x100

  • preventivo grafica idea e crea

    Per informazioni o preventivi Contattaci!

    Qualità e professionalità
    al tuo servizio!
    Slider
  • Manifesti pubblicitari e manifesti elettorali

    Il manifesto pubblicitario è un mezzo di documentazione visiva che utilizza modi e grandi superfici di carta o di tela o di altro materiale idoneo, stampato a uno o più colori: i suoi antenati sono stati gli avvisi che, con l'avvento della stampa a caratteri mobili, si moltiplicarono assieme ai manifesti teatrali e ai manifesti elettorali.
    Il vero manifesto nacque nella seconda metà del XIX secolo per opera di artisti famosi: in Francia. Jules Cherét e Henri Toulouse Lautrec, che trasferisce sui manifesti l'atmo­sfera dei suoi quadri: in Inghilterra lo sviluppo del manifesto fu spinto dalle Compagnie marittime e terrestri di trasporto: negli USA, grazie all'eccezionale sviluppo dei trasporti, nac­que il cartellone di grande formato, vivacemente colorato e visibile a grande distanza. La caratteristica del manifesto è quella di essere un'immagine da esporre all'aperto: gradata­mente assume una sua autonomia espressiva, i colori diventa­no più vivi, il disegno diventa un simbolo.
    Il più grande cartellonista moderno è stato l'italiano Leo­netto Cappiello le cui creazioni conservano ancora, a distanza di parecchi anni, una carica vitale ed espressiva: sulla sua scia si impongono in Italia Leopoldo Metlecovitz e Marcello Dudo­vich. I movimenti artistici che hanno influenzato il manife­sto, sono il Liberty, che ha avuto molta importanza nei ma­nifesti decorati, l'espressionismo, il cubismo, il futurismo, l'a­strattismo e altri.
    La storia del manifesto è il simbolo di un'epoca, di un modo di vivere. La fotolitografia e la fotoformatura hanno dato una svolta decisiva al manifesto, prima decorato da artisti pittori: in Francia i maggiori artefici furono Paul Coline, Jean Colin, Charles Loupote, Raimond Savignac; in Italia, Erbeto Carboni, Marcello Nizzoli, Giovanni Pintori e Ar­mando Testa; in Svizzera, Max Bill, Donald Brun, Hasn Er­ni, Armin Hoffman, Joseph Muller Brockman e Celestino Piatti; in Polonia, Jan Lenica e Tedeusz Trepkowski.
    Il manifesto è una espressione grafica che può considerarsi alla stessa stregua di un quadro o di un disegno: infatti, anco­ra oggi, molti pittori famosi come Picasso, Miro, Leger, Ma­tisse, Chagall, hanno contribuito allo sviluppo del manifesto formano delle mostre personali.
    Per ideare un manifesto, occorre molta abilità perché, questi ha degli scopi ben precisi: attirare l'attenzione dei passanti, comunicare il nome del prodotto, reclamizzare, destare interesse, farsi ricordare, spingere all'acquisto. Oggi però il manifesto non riesce più, da solo, a condizionare una perso­na: è divenuto una parte di un complesso sistema pubblicita­rio, e ciò tutto a suo scapito in quanto non è più fine a se stesso, ma diventa un elemento operativo.
    In fase di realizzazione, bisogna tenere presente che il ma­nifesto si differenzia molto dagli altri stampati: infatti esso deve essere esposto all'aperto, dove le intemperie e l'azione deleteria del sole, sbiadiscono il colore: per impedire questo, occorrono inchiostri resistenti alla luce.
    I formati più comuni per realizzare i manifesti sono: il 70x100 cm, i 100x140 cm o il 140x200 cm. Per un manifesto più grande si esegue la selezione nel massi­mo formato possibile. Altro problema è quello delle prove, ove si vedono le variazioni di una immagine esposta all'aper­to. Problema anch'esso importante è quello degli attacchi di
    congiunzione tra i vari fogli e anche ciò, in sede di stampa e di selezione, crea una necessità di un perfetto equilibrio cro­matico.

     

     

    Locandina, Cartello

    La locandina è un foglio di carta o altro supporto idoneo, stampato da una sola parte, di formato vario, recante infor­mazioni o messaggi pubblicitari e propagandistici, realizzata per essere esposta all'interno dei punti di vendita o sui mezzi di trasporto: il loro componente estrinseco si adegua alla funzione a cui sono soggette. Sono considerate complementari nella campagna pubblicitaria, rafforzanti le immagini da co­municare.
    Nei punti di vendita, oltre alle locandine, è presente anche il cartello interno, uno stampato realizzato per frequentatori abituali di un determinato locale. Può assumere due forme; di un vero e proprio manifesto di dimensioni più ridotte, oppure di uno stampato posto accanto al prodotto.
    L'impaginazione dipende dal contenuto, dal luogo dove vanno poste e dal tipo di pubblico cui sono dirette: le proble­matiche sono simili a quelle del manifesto.

  

Articoli consigliati:

Volantini e flyers pubblicitari