Come impaginare e stampare un volantino

Dopo avere impaginato il tuo volantino, bisogna preparare il file di stampa secondo le indicazioni fornite dalla tipografia. Ormai sempre più spesso troviamo innumerevoli realtà di service per stampare volantini in digitale, con offerte una più vantaggiosa dell'altra, ma resta il fatto che il file PDF va fornito nel modo corretto. Probabilmente se il prodotto è un volantino i parametri di stampa richiesti sono di facile realizzazione da parte di un utente medio, stando attenti all'abbondanza, al margine di sicurezza e qualche altra caratteristica. La cosa diventa più difficile se si tratta di una brochure, catalogo o libro dove le richieste diventano sempre più elaborate e non alla portata di tutti.


Il template di stampa

Il template di stampa è una traccia di procedura per la corretta costruzione del file esecutivo (PDF) per la stampa. Il modello di template viene spesso fornito dalle aziende tipografiche ai grafici, che devono seguire le impostazioni riportate del formato volantini. Lo stesso modello può diventare un foglio di stile grafico.
Nei template di stampa vengono indicati: il formato del file, i caratteri incorporati o i loro tracciati, i colori speciali o la loro conversione in quadricromia, la risoluzione delle immagini, la numerazione o la sequenza delle pagine, i margini e le abbondanze, i crocini di registro, il modello di piegatura, lo sviluppo della copertina, lo spessore del dorso, il tipo di rilegatura e tutte le eventuali altre specifiche che variano a seconda dello stampato.


ESEMPIO DI TEMPLATE CON SPECIFICHE DI STAMPA PER UN VOLANTINO O FLYER

FORMATO FILE
Il formato del file deve essere un PDF in scala 1:1 (non protetto da password).

ORIENTAMENTO PAGINA
Deve avere lo stesso orientamento per entrambe le pagine. Nella stampa fronte/retro, il foglio viene girato sul suo asse verticale.

specifiche di stampa 01

FONT
I font devono essere incorporati nel PDF o convertiti in curve/tracciati. La misura minima del carattere è di 6 pt (più piccola non garantiamo la perfetta qualità di stampa).

MARGINI E ABBONDANZA
Per generare un file corretto, scarica il file del template e inserisci la tua grafica elimanando le linee guida e salvalo nuovamente in PDF. Per i biglietti da visita occorrono di 2 mm di abbondanza perimetrale. Per i formati superiori a 9x5 cm (flyer, volantini, pieghevoli, ecc..) occorre una abbondanza di 1 mm perimetrale. La distanza di sicurezza dei testi dalla linea di taglio deve essere di 3 mm.

specifiche di stampa 02


RISOLUZIONE
Per avere una buona qualità di stampa, la risoluzione deve essere di 300 dpi.

COLORI
In base al supporto di stampa uno stesso colore può avere una diversa cromia. Si consiglia di inviare i file in CMYK (ciano, magenta, giallo, nero) con incorporato il profilo colore Fogra 27. File in RGB o con colori PANTONE verranno convertiti automaticamente con un profilo standard.

TEMPLATE
Per generare un file corretto, scarica il file del template e inserisci la tua grafica elimanando le linee guida e salvalo nuovamente in PDF. Fai attenzione a non inserire elementi grafici sulle abbondanze, in quanto non saranno riportate nel prodotto finito.

ALTRE INFORMAZIONI
Lo spessore delle linee deve essere almeno di 0,25 pt. Per evitare tagli irregolari lungo il perimetro, sconsigliamo il posizionamento di cornici e passpartout lungo i bordi.


 


ESEMPIO DI TEMPLATE CON SPECIFICHE DI STAMPA PER UN DOCUMENTO MULTIPAGINA

FORMATO FILE
Invia il tuo file in formato PDF in scala 1:1 (non protetto da password), senza segni di taglio nè crocini.
• Per le pagine interne, il PDF deve essere a pagine singole e in ordine di lettura. Non verranno accettati PDF a pagine affiancate.
• Per la copertina, prepara un PDF di due pagine con l’intera copertina stesa, una pagina per l’interno ed una per l’esterno (vedi punti 7, 8 e 9 per maggiori dettagli).

specifiche di stampa libro 01

COLORI
In base al supporto di stampa uno stesso colore può avere una diversa cromia. Si consiglia di inviare i file in CMYK (ciano, magenta, giallo, nero) con incorporato il profilo colore Fogra 39. File in RGB o con colori PANTONE verranno convertiti automaticamente con un profilo standard.

RISOLUZIONE
Per avere una buona qualità di stampa, la risoluzione deve essere di 300 dpi.

FONT E TRACCIATI
I font dovranno essere incorporati nel pdf o convertiti in curve/tracciati. La misura minima del carattere (al di sotto della quale non garantiamo la perfetta qualità di stampa) è di 6 pt. Il tratto minimo stampabile è di 0,25 pt.

MARGINI E ABBONDANZA
Ogni pagina deve avere 3 mm di abbondanza su ogni lato. Consigliamo inoltre di tenere i testi a 15 mm dal margine interno e a 5 mm dai margini esterni per evitare che siano poco leggibili e troppo vicini alla cucitura.

specifiche di stampa libro 02


NUMERO PAGINE
Il numero da indicare nel preventivo si riferisce al numero delle facciate del volume, esclusa la copertina: una pagina è composta da due facciate, una per il fronte e una per il retro.

CREAZIONE COPERTINA
Per la copertina, prepara un PDF di due pagine con l’intera copertina stesa, una pagina per l’interno ed una per l’esterno. Aggiungi 3 mm di abbondanza per lato.
• prima pagina (esterno): posiziona la 4° di copertina a sinistra, la copertina a destra e nel mezzo il dorso con le dimensioni indicate dal sito e poi salvalo in pdf.
• seconda pagina (interno): posiziona la 2° di copertina a sinistra, la 3° di copertina a destra e nel mezzo il dorso con le dimensioni indicate dal sito e poi salvalo in pdf. Importante: lascia una fascia bianca di 3 mm a destra e a sinistra del dorso per consentire alla colla di aderire perfettamente alla carta ed evitare che il volume si rompa consultandolo.

specifiche di stampa libro 03


COPERTINA CON ALETTE
Se hai selezionato l’opzione copertina “con alette”, la dimensione delle alette dipende dal formato della brossura e può variare da un minimo di 10 cm a un massimo di 19,5 cm.
Aggiungi le alette al file steso della copertina, una a destra e una a sinistra, come indicato nel disegno qui sotto, e controlla la tabella per definire le dimensioni delle alette.

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COPERTINA CARTONATA CON DORSO QUADRO
Per questa lavorazione il formato finito della copertina sarà maggiore del formato delle pagine interne.
Rispetto al formato finito, aggiungi 20 mm in più su ogni lato per permettere il risvolto della copertina.
Aggiungi infine 3 mm a destra e a sinistra del dorso per l’unghiatura. ATTENZIONE: per questo tipo di rilegatura non è possibile stampare i risguardi.


 

specifiche di stampa libro 06

specifiche di stampa libro 07



Tutti possono stampare volantini online?

A questo punto chiunque abbia tempo e un po' di dimestichezza nell'utilizzo di programmi di grafica, può avventurarsi nella preparazione del file grafico. Ma ne siamo sicuri?
Chiunque può improvvisare un lavoro, che sia di grafica, falegnameria, meccanica, ma la realtà è che per ottenere un risultato qualitativo ed efficace, ognuno deve fare il proprio lavoro.
Un esempio può essere il pieghevole che più comunemente troviamo nella nostra buca delle lettere, quello delle pizzerie.

stampare volantino senza grafico

Questo è un esempio di un file grafico preparato da un autodidatta.

 

stampare volantino con idea e crea

Questa è la proposta rivista da un professionista della grafica "Idea e Crea".


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  • Dalla prestampa al prodotto finito

    Possiamo descrivere il procedimento di creazione di un prodotto stampato in tre momenti operativi: una fase di prestampa, la stampa vera e propria e l'assemblaggio o legatura) del documento.
    Il termine prestampa comprende tutte le operazioni che precedono la stampa effet­tiva e inizia sulla stazione grafica dove è stato impaginato il documento da stampare.
    Quando il grafico ha concluso l'impaginazione, produce una prima, bozza del lavoro con la stampante DTP per il controllo e la revisione.
    Spesso provvede a farne più copie, perché in questa fase possono intervenire più figure professionali come l'autore, il redattore e il controllore di bozze. A controllo ultimato, si effettua la collazionatura, cioè si uniscono le varie correzioni su un'unica bozza da consegnare al grafico, che riporta le modifiche sul videoimpaginato e stampa una seconda bozza per il riscontro finale. Quando il documento è definitivo, si crea un file PDF ad alta qualità, detto esecu­tivo, che rispetti le specifiche del template di stampa, uno schema fornito dallo stampatore con tutte le caratteristiche tecniche a cui la pubblicazione deve uniformarsi per una corretta riuscita. A questo punto ci si rivolge a un service di fotoriproduzione che dispone a video, con un pro­cedimento chiamato imposition, i file/pagina sul formato del foglio di stampa nella sequenza corretta.
    Da qui si può procedere a una prova di stampa professionale, per verifi­care la qualità del lavoro. Se non si intende compiere questo controllo, è comunque opportuno far produrre al service la stampa di una simulazione della pubblicazione, detta cianografica, per verificare la corretta succes­sione delle pagine e apportare eventuali modifiche suppletive.
    Quando il committente approva la versione finale appone il timbro "visto, si stampi!" e la propria firma sull'ultima prova, perché si inizi la fase di stampa.
    Nel caso di un limitato numero di copie, si può procedere con una stampa di tipo digitale, dove la pubblicazione è prodotta da una stampante a colori a tecnologia laser. Questa tecnica, però, non risulta conveniente nel caso di un elevato numero di copie.
    In questo caso è più opportuno rivolgersi a una litografia. Sempre dal file esecutivo, si separano i colori e si produce una pellicola trasparente per ogni colore di stampa, detta impianto di fotolito (cliché di vecchia tecnologia, ma ancora necessario per alcune particolari procedure di stampa), oppure si sviluppano direttamente le lastre necessarie per la stampa offset.
    Dopo la stampa, si passa in legatoria per l'assemblaggio dei fogli e la rilegatura della copertina.

    La creazione dell'esecutivo in PDF

    Per trasmettere indicazioni alla stampante, il PC utilizza il linguaggio di descrizione pagina, un flusso di dati che definisce la composizione, l'impaginazione e il conte­nuto delle pagine di una pubblicazione. La sua funzione è quella di produrre un file esecutivo, indipendente dal programma o dalla piattaforma utilizzata per generarlo. Nel 1993 la Adobe Systems lanciò il software Acrobat e un nuovo formato file, il PDF (Portable Document Format), un linguaggio di descrizione pagina basato sulla tecnologia PostScript, in grado di contenere documenti impaginati e contenuti mul­timediali. Contemporaneamente, la Adobe editò Acrobat Reader, un programma freeware per la lettura dei file PDF, che permette agli utenti di aprirli, visualizzarli, scaricarli e stamparli (salvo restrizioni di protezione), ma non ne consente la crea­zione o la modifica.
    Il PDF rappresenta i documenti in maniera univoca e certificata, riconosce gli oggetti singoli della pagina nei loro formati originari (bitmap o vettoriali) a qualsiasi risolu­zione, e converte anche il testo mantenendo le font originarie all'interno.
    Acrobat è in grado di acquisire documenti di testo, immagini, oggetti 3D e pagine web da numerosi formati, e ha la possibilità di inserire una password di sicurezza per la protezione dei lavori.
    I suoi livelli di compressione dati permettono di creare documenti leggeri. Il livello più alto di compressione è utilizzato soprattutto per le pubblicazioni sul web, perché facilmente scaricabile dagli utenti. Pur mantenendo la qualità degli oggetti vettoriali, testo compreso, questa modalità comporta però una perdita di dati e di qualità delle immagini, quindi non è adatta per la stampa di tipo professionale.
    I principali software di grafica e di videoscrittura hanno l'opzione di esportazione in formato PDF. Nel campo grafico, questo formato è il riconosciuto standard interna­zionale e il più utilizzato per lo scambio di documenti impaginati.

 
 
Last modified on Sabato, 19 Settembre 2020 12:01